Cos'è giuseppe di matteo?

Giuseppe Di Matteo

Giuseppe Di Matteo (San Giuseppe Jato, 21 gennaio 1981 – San Giuseppe Jato, 11 gennaio 1996) era figlio di Santino Di Matteo, un mafioso che collaborò con la giustizia, rivelando dettagli sull'attentato di Capaci in cui morirono Giovanni Falcone, sua moglie e gli uomini della sua scorta.

La decisione di rapire Giuseppe fu una vendetta trasversale orchestrata da Giovanni Brusca e altri boss mafiosi per cercare di far ritrattare Santino Di Matteo. Il rapimento avvenne il 23 novembre 1993, quando Giuseppe aveva 12 anni.

Per oltre due anni, Giuseppe fu tenuto prigioniero in diverse località della Sicilia. Nonostante le minacce e le sofferenze inflitte al ragazzo, Santino Di Matteo non ritrattò le sue dichiarazioni.

Di fronte alla persistente collaborazione di Santino, Giovanni Brusca prese la decisione di uccidere Giuseppe. L'11 gennaio 1996, dopo 779 giorni di prigionia, Giuseppe Di Matteo fu strangolato e il suo corpo sciolto nell'acido per cancellare ogni traccia.

L'omicidio di Giuseppe Di Matteo è considerato uno degli atti più efferati compiuti dalla mafia siciliana e simboleggia la sua brutalità e disumanità. Il caso ha suscitato grande indignazione pubblica e ha rappresentato un duro colpo all'immagine della mafia.

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